Quando lavori con l’AI per un po’, ti accorgi che il confine tra idea e realtà si assottiglia fino quasi a sparire.
È quello che è successo a me e Gabriele Aprile.
Abbiamo iniziato per gioco, volevamo solo capire fin dove potevamo spingerci con gli strumenti di oggi.
(e alla fine di questo doc te ne condividerò uno che abbiamo creato noi)
Nel giro di un pomeriggio ci siamo trovati con un prodotto completo: nome, design, voce, video, tutto.
E a quel punto ci siamo detti: “ok, divertiamoci”.
Ed eccolo qui:

Piuttosto di parlarti di questo “inesistente” prodotto, te lo faccio vedere personalmente.
Disclaimer: ricordo che questo… è letteralmente il lavoro di un solo pomeriggio.
Nome, design, script, video… tutto generato dall’AI (o meglio da una mente umana + qualche decina di prompt).
Tutto quello che vedrai non è perfetto:
ma il punto non era mostrare la perfezione, bensì quello che un singolo essere umano è in grado di fare DA SOLO in poche ore.
https://youtu.be/Td6fbDGJnWI?si=HLsO2FXQTzwnX67o
E da qui in poi, tutto il resto cambia scala.
Perché quello che hai appena visto nasce da più modelli collegati, nello specifico: